co-working

Co-working, la rete virtuale diventa reale

Condivisione: una delle parole chiave attorno alla quale ruota e si sviluppa la nuova tendenza di concepire gli spazi lavorativi. Stiamo parlando di co-working che da San Francisco, dove i primi spazi sono nati nel 2005, arriva in Italia allo scoccare del 2008.

Ma cosa è esattamente il co-working? Il co-working è un ufficio condiviso all’interno del quale i liberi professionisti – e non solo – possono usufruire di una postazione di lavoro, anche solo temporanea. Ovviamente si tratta di una postazione dotata di connessione internet, linea telefonica, fax, stampanti, fotocopiatrici. E tutto questo a prezzi molto contenuti.

Il co-working è ancora qualcosa in più rispetto a questo.

Il vero valore aggiunto, costruito e offerto da questo nuovo modo di concepire gli spazi lavorativi, è quello di creare una vera e propria comunità, dove non è solo lo spazio ad essere condiviso: all’interno del co-working, infatti, è lo scambio tra le varie competenze, conoscenze e professionalità a rappresentare il vero valore aggiunto. Le nuove sinergie e opportunità di crescita personale e professionale dei singoli professionisti e della comunità stessa sono il più prezioso risultato di questa condivisione.

Allora perché è importante parlare di co-working ad un festival che si occupa di internet?

Perché il co-working è una delle nuove frontiere dell’innovazione sociale che utilizza il modello di rete in vari modi: per creare la sua community, come veicolo di comunicazione,  come strumento di connessione con le altre realtà di co-working d’Italia e del mondo.

Già nell’edizione 2012 il tema era stato affrontato con una ricognizione generale del panorama italiano dei co-working.

Quest’anno proveremo ad andare un po’ più in profondità, dedicando un’intera giornata al tema del lavoro condiviso. Faremo un focus su come il mondo del lavoro stia cambiando per andare nella direzione di un’economia che da individualista diviene collaborativa.

Insieme agli esponenti delle realtà di co-working italiane capiremo come questo nuovo modo di concepire spazi e dinamiche lavorative potrà andare avanti e come le Amministrazioni Pubbliche locali potranno interagire con loro, aiutando e, chissà, integrando la crescita del modello.

 
 
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